Concorso “Liberi di volare” ad Arzignano

Follow on Google+

LIBERI DI VOLARE è un un concorso di pittura a premi a cura delle scuole primarie della valle del Chiampo, in provincia di Vicenza.
Trentasei classi elementari, vale a dire almeno 700 bambini e famiglie, sono state coinvolte in questo percorso che vedeva come progetto una riflessione sul valore della libertà degli uccelli.
La finalità del concorso “Liberi di volare” è stata quella di far riflettere i bambini su quanto il diritto di volare per gli uccelli sia importante, quanto sia bello osservarli librarsi nei cieli, quanto sia emozionante ascoltare il loro canto libero.

Gli elaborati prodotti dagli alunni partecipanti, hanno evidenziato un notevole impegno; molti lavori si sono distinti per l’ottima tecnica e un uso appropriato dei colori e dei materiali.
Complessivamente la giuria ha esaminato 36 elaborati, in tutti abbiamo notato molto impegno e dedizione da parte degli alunni e delle insegnanti nel seguire e gestire le classi coinvolte.
Sicuramente la collaborazione dei Dirigenti scolastici e delle maestre è stata fondamentale e indispensabile ai fini della realizzazione del concorso.
Un grazie particola va quindi alla sensibilità dimostrata dai dirigenti per aver colto la proposta volta a formare e sensibilizzare i giovanissimi alunni in merito al tema
“DIRITTI DEGLI ANIMALI”.

 

1° classificato “Una sensazione meravigliosa”
Scuola Verlato – Tezze di Arzignano
Docente Gaiarsa Daniela, classe 5^

PRIMO

Il primo lavoro classificato, ha ottenuto dalla giuria il massimo punteggio per i seguenti motivi:
1. Il tema :” Una sensazione meravigliosa “ è stato splendidamente rappresentato, in quanto gli alunni hanno considerato una sensazione meravigliosa la condivisione della loro vita insieme agli animali.
Nell’elaborato possiamo notare i bambini che li abbracciano che giocano con loro, che li rendono partecipi della loro vita, come fanno da sempre gli animali con noi.
Questi sono gli animali più fortunati, perché si spera che nell’ambito della famiglia che li ha scelti trovino il giusto affetto, rispetto alla maggioranzache invece vive di sofferenza da quando nasce a quando muore .
Dal momento in cui noi li scegliamo per vivere nelle nostre famiglie ci donano il loro affetto , sanno adattarsi a noi di specie diversa e accettano tutto di noi, dal nostro modo di pensare e di soddisfare i loro bisogni senza mai stancarsi di noi ma
sempre affettuosi e inseparabili . Sicuramente questi alunni hanno dimostrato di essere in grado di voler bene ai loro amici animali, di capire quando stanno male, quando hanno sete fame e si sentono tristi.
2. La realizzazione dell’elaborato evidenzia un impegno e una collaborazione notevoli. Oltre all’uso di una tecnica di effetto e innovativa ricca di creatività e di cura di tutti i particolari.
3. Il messaggio che gli alunni hanno trasmesso è molto chiaro e evidente in questo disegno: l’uomo trova il suo equilibrio solo condividendo con le altre specie viventi la sua vita, senza sentirsi superiore, perché anche gli animali
hanno un’intelligenza ma,la presenza o meno dell’intelligenza non è per gli autori del disegno il parametro per consentire all’uomo di usarli per una sua utilità ma, come fanno gli animali anche l’uomo deve contribuire a custodire la
natura in tutte le sue forme viventi e non viventi. Nel caso degli animali li dobbiamo rispettare come si deve rispettare ogni forma di vita in quanto come noi sentono il dolore fisico e psicologico, si affezionano e provano emozioni.
L’elaborato è la traduzione a parole rilevata dalla giuria del messaggio sentito e rappresentato dagli alunni.

 

2° classificato “Liberi di Giocare”
Scuola Giacomo Zanella, Zermeghedo
Docente: Pelloso Liliana, classe 1^

SECONDO

L’elaborato evidenzia la manualità tipica dei bambini, si nota il loro impegno nel voler rappresentare molte specie animali. Nel disegno non c’è la completa unionetra le specie in quanto gli animali
sono rappresentati nella parte alta del foglio mentre i bambini nella parte bassa, ciò nonostante dalla condivisione del “gioco” emerge la spontaneità da parte dei bambini di riconoscere alla specie animale
il diritto ad una vita priva di sofferenza fisica e psicologica, in quanto il gioco è un momento ludico e di gioia condivisa, che esclude situazioni di dolore.
Gli alunni accettando gli animali come compagni di gioco, dimostrano la presa di coscienza, volta a garantire alla specie animale una vita libera da costrizioni dove animali
e bambini si trovano sullo stesso piano di parità e uguaglianza per quanto riguarda i diritti fondamentali:
tra questi il diritto alla vita, alla libertà, a non essere discriminati in base alla specie ecc.. come affermano nel titolo del tema : LIBERI DI GIOCARE

 

3° classificato pari merito “Libertà significa Responsabilità”
Scuola San Francesco, Montecchio Maggiore
Docente Pagani Fabiola, classe 4^B

TERZO

L’elaborato rappresenta due situazioni opposte: nella prima vengono rappresentate diverse specie animali private della loro libertà a causa di violenze attuate per mano dell’uomo.
Nella seconda parte del disegno, i bambini hanno evidenziato gli stessi animali in condizioni di libertà nel rispetto del lo habitat e delle loro abitudini di vita.
Dal punto di vista della tecnica utilizzata gli alunni hanno dimostrato una spiccata abilità e manualità artistica.
Il tema trattato è stato sviluppato in modo chiaro e di facile lettura attraverso una tecnica innovativa e quanto mai attuale rappresentata da singole vignette contrapposte.
Il termine “ libertà” è stato da loro abbinato alla “responsabilità” che l’uomo deve avere quando si rapporta con le altre specie viventi.
Responsabilità in senso morale etico avvertita da loro come una sorta di diritto naturale proveniente dal cuore.
Gli alunni vogliono trasmetterci il seguente messaggio: l’uomo deve imparare a collaborare con gli esseri viventi di specie diversa come sanno fare gli animali con l’uomo, cercando di capirli aiutarli
e sostenerli nelle loronecessità e nei loro bisogni.

 

3° classificato pari merito “Il richiamo del cielo”
Scuola Giacomo Zanella, Zermeghedo
Docente: Pelloso Liliana, classe 4^

QUARTO

L’impatto visivo emozionale dell’elaborato in oggetto, ha colpito in modo particolare la giuria.
Il tema: “ IL RICHIAMO DEL CIELO” è stato ben rappresentato e di lettura e interpretazione immediata.
Gli alunni attraverso l’uso dei colori scuri evidenziano una situazione di profonda tristezza vissuta dagli animali imprigionati; mentre attraverso i colori chiari
come i vari toni di azzurro del cielo, evidenziano il passaggio ad una situazione di gioia per la libertà ritrovata.
L’elaborato offre a chi lo guarda la possibilità di leggere anche lo stato d’animo di tristezza degli alunni, corrispondente allo sfondo scuro e cupo dell’elaborato, che ci permette di capire
la consapevolezza avvertita dai bambini relativa ad una situazione di profonda ingiustizia vissuta dagli animali per mano dell’uomo.
Questa presa di coscienza da parte dei giovani autori non deve essere ignorata da noi adulti, che abbiamo il compito di aiutarli a crescere nel rispetto della vita in ogni sua forma.
Anche gli alunni sottolineano che gli esseri viventi nascono liberi e liberi devono restare, l’uomo non può arrogarsi il potere di privarli della loro libertà.

 

Premio speciale LAV – Lega Anti Vivisezione
titolo: “Libera Mente”
Scuola De Amicis, Arzignano
Docente: Acco Marianna, classe 4B

LAV

 

3 Menzioni Speciali:
Titolo: “La gabbia dorata”
Scuola Luigi Da Porto – Montorso
Docente: Anna Rosa Molon, classe 3°

LAGABBIAD

 

Titolo: “Uniti per la Libertà”
Scuola primaria Pellizzari – Arzignano
Docente: Cristina Pretto

UNITI

 

Titolo: “Il mio canto è Libero”
Scuola primaria Pellizzari – Arzignano
Docente: Claudia Mecenero, classe 5B

ILMIOCANTO

I commenti sono chiusi.