Cosa puoi fare tu

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Le cose che puoi fare sono:

 

Puoi iniziare non visitando le fiere ornitologico venatorie, le sagre con animali e tutte le realtà che prevedono lo sfruttamento animale (zoo, acquari, delfinari, palii, circhi con animali, ecc.)

Puoi scrivere alle istituzioni e agli organi di stampa per far conoscere, con toni civili e senza offese, le ragioni per cui ritieni sia giusto contestare questa sagra. Tutti gli indirizzi a questa pagina

Puoi aderire alla campagna “anche io dico NO” inviandoci la tua fotografia; le istruzioni a questa pagina

ZANONI

Puoi scrivere una tua riflessione sulla Sagra dei osei e sulle fiere ornitologico venatorie e mandarcela. La pubblicheremo nello “Speaker’s Corner”

Puoi seguirci anche su Facebook, iscrivendoti al gruppo NO ALLA SAGRA DEI OSEI DI SACILE – PN 

 

 

La sagra dei osei di Sacile, così come le fiere degli uccelli in genere, è legata a doppio filo con il mondo della caccia. Purtroppo in Italia la caccia è legale, anche se ci auguriamo (assieme alla maggioranza degli italiani) che non lo sia ancora per molto.

Puoi fare la differenza continuando ad informarti: in rete esiste molto materiale di approfondimento che può esserti d’aiuto. L’informazione è essenziale per operare una vera presa di coscienza circa lo sfruttamento animale. Indignarsi non basta, è necessario documentarsi e conoscere bene le realtà che vogliamo contestare.

Parte del mondo politico (province, regioni, perfino a livello nazionale) si è speso, negli ultimi anni, nella promulgazione di leggi favorevoli ai cacciatori, consentendo anche a realtà come le fiere degli uccelli di godere di appoggio politico e finanziario.  Puoi tenere conto di questo quando vai a votare: chi si è distinto per il sostegno dato ai cacciatori è chiaramente un candidato che, se si ripresenta, conviene non votare.

Aiutaci a diffondere le informazioni: puoi usare liberamente il materiale presente in questo sito per far conoscere a più persone possibile la realtà delle fiere degli uccelli.
Se hai un Blog o un sito Internet puoi linkare questo sito e inserendo il banner che troverai alla pagina Download.
Solo informando possiamo sperare di smuovere le coscienze, per un pieno riconoscimento dei diritti degli animali: è il minimo che dobbiamo a queste creature meravigliose e indifese, protagoniste, loro malgrado, delle “sagre della gabbietta”.

 

Prendi posizione. La neutralità favorisce sempre l’oppressore, mai la vittima.
Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, non il torturato.
Elie Wiesel, scrittore rumeno, Premio Nobel per la pace nel 1986

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