Il sogno di Leonardo da Vinci: un mondo di animali liberi e rispettati – di Cristina Carignani

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Le associazioni animaliste unite per dire no alla Sagra degli Osei

In Agosto avrà luogo a Sacile la 738 edizione della Sagra degli Osei, che, nata come mercato di strumenti per l’uccellagione, di uccelli da canto e da richiamo , oggi è una delle maggiori esposizioni nazionali di uccelli.
Questa iniziativa è vissuta da molti come una tradizione e patrimonio culturale da salvare, ma le tradizioni, particolarmente quelle inutilmente crudeli, devono essere valutate in modo critico, sulla base di un crescente atteggiamento di sensibilità e rispetto per la Natura.

LAV- Lega Anti Vivisezione -onlus, LAC- Lega per l’abolizione della Caccia, OIPA-Organizzazione internazionale Protezione Animali e l’Associazione Venus in Fur Rovigo sostengono, infatti, in una visione antispecista, il rispetto totale per le caratteristiche etologiche e per la libertà di tutti gli animali, combattendo ogni tipo di abuso e sfruttamentodi essi per uso alimentare, nell’abbigliamento, nel business del divertimento (circhi, zoo,fiere ornitologiche, ecc).
Gli uccelli rinchiusi in gabbia sono privati del bene più prezioso per tutti gli esseri viventi: la libertà; le loro caratteristiche etologiche sono represse, il loro benessere limitato (ricordiamo che alcuni volatili muoiono a causa del caldo eccessivo). Tutto questo per il divertimento umano, che alimenta un giro di affari economici dove esseri senzienti vengono mercificati come oggetti.
Molti uccelli vengono comprati per essere usati come richiami nella caccia di appostamento; dunque una creatura prigioniera viene sfruttata per uccidere altri suoi simili in una pratica incivile e crudele.
L‘esibizione di animali in cattività è profondamente diseducativa, come affermano eminenti psicologi dell’età evolutiva e pedagogisti. I bambini, infatti, interiorizzano l’idea della sopraffazione violenta dell’uomo sulle altri esseri viventi indifesi e la ritengono legittima. Il rispetto e la protezione degli animali liberi è invece il fondamento per attuare rapporti di armonia e di pace anche tra umani. Andare in un bosco o in un’oasi faunistica “armati”unicamente di curiosità, osservare il volo elegante degli uccelli, ascoltare le loro melodie, avvicinarsi ad essi in modo discreto e delicato: questo è il vero insegnamento da dare ai nostri bambini.
Per conoscere gli animali ci sono ottimi documentari di alto livello scientifico e didattico che svelano il comportamento di queste creature senza sradicarle dal loro ambiente naturale.
Leonardo da Vinci, scienziato, artista, inventore, genio del periodo rinascimentale era animalista e vegetariano. “Spesso, passando dove si vendevano uccelli , pagava a chi li vendeva il prezzo che n’era chiesto e li lasciava in aria a volo, restituendo loro la perduta libertà” (G. Vasari – Le vite)
Ognuno di noi può contribuire a realizzare il sogno di Leonardo: un mondo di animali liberi e rispettati. Partecipiamo alla manifestazione di protesta che avrà luogo domenica 21 Agosto 2011
dalle ore 9 alle 12 a Sacile alla Sagra degli Osei.

Non compriamo animali prigionieri.
Apriamo le gabbie dentro e fuori di noi.
Doniamo ali alla libertà!

Cristina Carignani
volontaria LAV Udine

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